Una delle più grandi istituzioni inglesi: il Barbour.
Che tu sia un pescatore o un marinaio della grande isola inglese e ti serva tenere al sicuro e all’asciutto carta nautica, bussola, sestante, oltre a risorse utili a risollevare lo spirito tra i flutti, sicuramente apprezzerai un Barbour perfettamente cerato che protegga loro e te dall’acqua, dal vento e dal sale.
Nel 1894 John Barbour inizia a produrre cappotti e giacconi in cotone egiziano cerati, da lì in avanti si muove la Storia, sicuramente avventurosa: descritto come ideale per la barca, la caccia, la pesca, la guida, la vela e le passeggiate, cioè per qualsiasi possibile attività dell’essere umano, è subito un successo internazionale dalle Highlands ad Hong Kong.
Durante la Seconda Guerra Mondiale il Barbour viene arruolato e portato sotto ai flutti in una particolare e specifica forma per i soldati britannici della flotta sottomarina.
Sulla terra ferma le sfide più ardite sono quelle fuori strada nelle sterrate e ghiacciate campagne inglesi percorse a tutta velocità da spericolati motociclisti che si affidavano al Barbour per non venire colpiti e feriti da spine e arbusti o dal terreno aspro in caso di rovinose cadute.
Un cappotto fatto di certezze: dal tessuto ultraleggero e iper-resistente, bottoni in ottone incorruttibile dalla ruggine e tasche esterne a soffietto che possono ospitare qualsiasi cosa la tua vita necessiti. E ha anche una cerniera utile nel caso si dovesse stappare una bottiglia di birra, con stile.
Dai Mods a ogni membro della Royal Family, questa giacca ha attraversato epoche e guardaroba con il suo inconfondibile odore pungente di cera.
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